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Warm-up, Stretching, Workout e Rolling: quando e come?

Warm-up, Stretching, Workout e Rolling: quando e come?

Talvolta confondiamo la funzione di warm up, stretching e rolling, che, se eseguiti nel momento sbagliato, possono anche essere motivo di infortunio anziché di beneficio. Certamente non sono una fisioterapista, ma con l’esperienza e i consigli ho iniziato a conoscere meglio il mio corpo e le sue necessità.

Vediamo come rendere questi esercizi efficaci!

 

Prima della lezione: Warm-up.

Warm-up e stretching non hanno la stessa funzione. Di conseguenza, la spaccata prima di cominciare la sbarra non è l’ideale se prima non hai riscaldato la gambe. Per nessun motivo un muscolo freddo sarà disposto ad allungarsi: rischi di incorrere in strappi del bicipite femorale davvero noiosi ed eterni da guarire.

Lo scopo del warm-up è riscaldare i muscoli e “mettere olio” nelle giunture. Una corsetta è il modo più rapido per favorire la circolazione sanguigna e di conseguenza il riscaldamento. Dedica una certa attenzione alle articolazioni, facendo ruotare gli arti in senso orario e antiorario. Subito dopo pensa a risvegliare l’area addominale; gli esercizi di isometria, come il planking, sono i più efficaci e sicuri perché ingaggiano gran parte della muscolatura evitando il sovraffaticamento.

 

Dopo la lezione: Stretching.

Il momento in cui hai finito lezione è quello in cui il tuo corpo è più caldo e la circolazione più veloce. I muscoli in questo momento si allungano più facilmente e il sangue porta via con sé le sostanze prodotte in seguito allo sforzo muscolare. Un buono stretching allevierà il dolore dell’acido lattico, ad esempio.

 

A fine giornata: Workout.

Facoltativo, ma utile per costruire muscolatura più forte e migliorare la resistenza, se fatto senza esagerare. Personalmente mi affido agli strumenti da palestra, ma al giorno d’oggi anche youtube offre una libreria di workout dedicati ad ogni esigenza, tenendo sempre conto che facendo già tanta attività fisica è meglio non sovraffaticare inutilmente la muscolatura.

 

La sera: Rolling.

Prima di andare a letto non c’è niente di meglio di un buon massaggio. Tranquilli, anche in assenza di un massaggiatore personale (magari!) si possono trovare buoni rimedi!

Esistono diversi tipi di roller per sciogliere la tensione della muscolatura, ma anche il “fai da te” può essere efficiente! Il mio roller numero uno sono due palline da tennis in un calzino annodato, che si adatta facilmente al corpo massaggiandolo in modo efficace (e doloroso, certo). Ottimo per polpacci e glutei se seduti sul pavimento o per la schiena se appoggiati al muro.

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